Home » Reportage

Stefano Cucchi, il pasticciaccio brutto senza colpevoli

Stefano Cucchi di Roberto P. Ormanni Ricapitoliamo. Il 15 ottobre del 2009, Stefano Cucchi, geometra romano di trentun anni, viene fermato da cinque carabinieri nei pressi della chiesa di San Policarpio in zona Appio Claudio mentre era “intento a cedere degli involucri trasparenti ad un altro giovane (Emanuele Mancini n.d.a.) che gli dava in cambio una banconota (20 euro n.d.a.)”. Alle 23.30, Cucchi... 

Napoli, “Block Bce”: i manifestanti contro l’austerity europea

1. Il Raduno ◄ Indietro Avanti ► Immagine 1 di 34 Le persone hanno cominciato a radunarsi davanti la stazione della metropolitana dei... 

Sulle tracce di “Storie e Leggende Napoletane” di Benedetto Croce – Lucrezia d’Alagno

Lucrezia ◄ Indietro Avanti ► Immagine 1 di 4 jQuery(function($) { new NggPaginatedGallery('1f43522e559c613abcf36d6405470856',... 

Sulle tracce di “Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce – Andreuccio da Perugia: i Luoghi della Novella

1 - Il Porto di Napoli Nuovo e Antico ◄ Indietro Avanti ► Immagine 1 di 10 jQuery(function($) { new... 

Sulle tracce di “Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce – Un angolo di Napoli

(1) Palazzo Filomarino di Stefano Santos “Storie e leggende napoletane” è una preziosissima raccolta di scritti concepiti e composti per la maggior parte negli anni giovanili di Benedetto Croce. Quello che muove il grande filosofo nelle sue note introduttive è prima di tutto “l’affetto per le vecchie memorie napoletane”, poi la volontà di non disperdere la memoria storica di quelle... 

“Detox”, contaminati dalla moda: Greenpeace chiede ai brand d’abbigliamento chiarezza sull’uso di sostanze chimiche

di Anita Santalucia Moda e danno. Lo scorso 20 novembre 2012, Greenpeace ha pubblicato un dossier titolato: “Toxic Threads: The Big Fashion Stitch-Up”. Il resoconto analizzava il contenuto delle sostanze chimiche pericolose nelle intere collezioni dalle grandi catene di moda. La volontà di indagare in profondità circa la presenza di sostanze tossiche è scaturita dal successo della campagna Detox,... 

Quando la musica muove il cambiamento. L’esperienza della “JAM Music Factory” contro la crisi della cultura

Il logo della scuola di musica "JAM Music Factory" di Roberto P. Ormanni NAPOLI – Nessuna grande targa ne segnala la presenza. Si riesce a scorgere solo un piccolo logo, colorato con sfumature di viola, apposto su un citofono di una delle arterie principali di Napoli, via Toledo. E’ al civico 317, dove si alza Palazzo Lieto, un edificio del XVIII secolo costruito su commissione del... 

Corsa all’oro nero. La Sicilia diventa il paradiso petrolifero, Greenpeace lancia la campagna “U mari nun si spirtusa”

di Roberto P. Ormanni È terminata appena qualche giorno fa la campagna di protesta contro le trivellazioni petrolifere che l’associazione ambientalista Greenpeace ha compiuto nel Canale di Sicilia. La manifestazione itinerante, battezzata “U mari nun si spirtusa” (“Il mare non si buca”), è partita da Palermo il 15 Luglio e si è spostata lungo la costa meridionale della Sicilia con l’intento... 

“Reality”: la Napoli di Matteo Garrone conquista Cannes. Arriverà la Palma d’oro?

di Marco Chiappetta CANNES – Senza dover sputare come è moda sul nostro discreto cinema italiano di oggi, era da circa quattro anni, insomma da “Gomorra”, che non si vedeva un vero grande film italiano: quando italiano vuol dire vero, cattivo, necessario. Ci voleva Matteo Garrone, che ritorna qui sulla Croisette proprio a quattro anni dal Grand Prix della Giuria e la fama mondiale, per... 

“De rouille et d’os”: sussulti e applausi per il film di Jacques Audiard

di Marco Chiappetta CANNES – Fa specie vedere Marion Cotillard, come sempre bellissima, con le gambe solcare red carpet sotto braccio del suo pigmalione Jacques Audiard, entrare in sala, con un’acconciatura che è una scultura, un abito nero che è solo un suggello in più alla poesia che le conosciamo, il volto sorridente, emozionato, vivo, e poi udire applausi prima e dopo il film, quando nel...